In mostra dal 5 al 30 aprile 2013, a Palazzo Grimaldi Stampa
Scritto da fondazione   
Martedì 02 Aprile 2013 10:40

Clemente Grimaldi e l'agricoltura iblea tra storia e prospettive

 

Convegno e mostra

A 151 anni dalla nascita (1862) venerdì 5 aprile alle ore 18, a Palazzo Grimaldi, si ricorderà la figura del più illustre agronomo della Sicilia del suo tempo.
Clemente Grimaldi fu anche un instancabile organizzatore del comparto agricolo, un bravo amministratore pubblico e uno studioso il cui insegnamento è vivo tutt'oggi.
Interverranno lo storico Giuseppe Barone, presidente della Fondazione Grimaldi e preside della Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Catania, il dottor Benedetto Gugliotta, ricercatore della Fondazione e curatore della mostra, e l'agronomo Orazio Sortino, docente di Scienze agronomiche nel Dipartimento di Scienze delle produzioni agrarie e alimentari dell'ateneo catanese...

Rampollo di famiglia aristocratica, discendente dei Grimaldi di Genova che sin dal secolo XV avevano messo solide radici nella Contea di Modica, Clemente combatté gli effetti della “grande depressione” e della “crisi agraria” di fine Ottocento sul terreno della scienza attraverso interventi e proposte di razionalizzazione della produzione foraggiera, diffusione del credito agrario e dei concimi chimici, sviluppo della cooperazione, introduzione di macchine agricole e di nuove colture (ortaggi e primaticci), l’incremento dell’allevamento zootecnico, ibridazione dei vitigni con viti americane più resistenti (che egli stesso aveva sperimentato nei propri vivai di Cipolluzzi, Calamezzana e Fondolongo). Autore di centinaia tra monografie, saggi e articoli apparsi su riviste italiane ed estere, fece del richiamo alla competenza e alla professionalità, della critica pungente contro una politica economica che favoriva con alte tariffe doganali gli industriali settentrionali e la cerealicoltura a danno delle esportazioni agricole pregiate del Mezzogiorno, dell’invito ai produttori agricoli ad associarsi per ottenere dallo Stato interventi mirati a sostegno delle coltivazioni arboree, il leitmotiv di ogni suo scritto.

Al termine del convegno sarà inaugurata la mostra, che resterà aperta fino al 30 aprile ed esporrà immagini inedite, pubblicazioni rarissime, epistolari e manoscritti originali appartenuti a Clemente Grimaldi. Il percorso documentario, tra l'altro, illumina le fasi meno note della vita dell'agronomo, quali gli anni universitari a Portici e l'inedita avventura libica.

La mostra:

Clemente Grimaldi e l'agricoltura iblea tra storia e prospettive

Dal 5 al 30 aprile 2013

Orari: 9-13 e 16-20, dal lunedì al sabato

Ingresso libero

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Aprile 2013 08:46